Ogni allenamento che
si rispetti ha alla base un principio teorico fondamentale chiamato
Supercompensazione.
La
supercompensazione è l’adattamento del nostro organismo all’allenamento
precedentemente effettuato.
Durante un
allenamento muscolare vi sono due fasi importanti: La fase Catabolica nel quale
i muscoli vengono sollecitati e stressati e la fase Anabolica nella quale il
nostro organismo ricostruisce i muscoli adattandoli al lavoro fatto.
Va detto che il
nostro corpo mette in pratica un sistema di difesa per ristabilire l’equilibrio
dinamico precedente (Omeostasi) all’allenamento ricostruendo quei tessuti e
fibre che inevitabilmente sono stati lacerati dallo sforzo e lo fa
intelligentemente in maniera più forte.
E’ come se avessimo
una casa che confina con l’argine di un fiume e il nostro muro di cinta esterno
fosse proprio lungo il fiume.
Qualora si
verificasse un’esondazione il muro di cinta verrebbe distrutto dalla forza
dell’acqua e l’indomani ci metteremmo all’opera per ricostruirlo…stavolta però
lo faremmo più alto e magari più grosso al fine di sopportare meglio
un’eventuale altra esondazione.
Al verificarsi di un
nuovo straripamento del fiume avremmo lo stesso dei danni ma certamente avremmo
resistito meglio.Al chè ci rimetteremmo all’opera per ricostruire il muro
ancora più alto e più grosso.
Questo è ciò che si
verifica nella fase anabolica dei muscoli.
Ogni volta che
compiamo uno sforzo muscolare il corpo nella fase di recupero ricostruisce i
tessuti dei muscoli un po’ più grandi di prima..questo perché il cervello si
rende conto che i muscoli sono inadeguati allo sforzo che gli andiamo a
chiedere.
E’ importante però
tenere presente che perché la supercompensazione abbia luogo bigogna rispettare
dei parametri:
L’intensità graduale
dello sforzo e il riposo.
Lo sforzo muscolare
deve essere tale da creare una fase di stress importante,viceversa uno sforzo
blando o senza carico non produrrà nel cervello quello stimolo ad accrescere i
muscoli inadguati.
Il riposo è
necessario affinchè si dia tempo al corpo di ricostruirsi…di solito un riposo
completo va dalle 12 ore (fondamentali ) alle 24 ore (ideali).
Il principio del
sovraccarico progressivo è altrettanto importante affinchè si verifichi un
aumento della massa muscolare o più in generale un miglioramento delle
prestazioni.
Se ad esempio si
effettua una sessione alla panca piana per la prima volta si noterà certamente
un affaticamento anche con un peso modesto.
Man mano che le
settimane di allenamento trascorreranno noteremo che per affaticarci allo
stesso modo o per arrivare all’esaurimento dovremmo aumentare
significativamente il carico in termini di peso o aumentare le serie e le
ripetizioni,perché il peso sollevato inizialmente non produrrà più particolari
sforzi in noi.
Negli sport da
combattimento possiamo usare la supercompensazione giocando su molte variabili.
Ad esempio aumentare
progressivamente il numero di round di sparring o tenendo un numero di round
fissi ma aumentandone l’intensità.
In generale possiamo
lavorare su 4 fattori:
- Intensità: la misura dello sforzo all’interno
dell’esercizio (si misura prendendo le pulsazioni)
- Durata
- Densità: cioè il rapporto tra la durata e il
recupero
- Quantità: cioè il volume dell’allenamento

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