domenica 19 luglio 2015

SUPERCOMPENSAZIONE

Ogni allenamento che si rispetti ha alla base un principio teorico fondamentale chiamato Supercompensazione.
La supercompensazione è l’adattamento del nostro organismo all’allenamento precedentemente effettuato.
Durante un allenamento muscolare vi sono due fasi importanti: La fase Catabolica nel quale i muscoli vengono sollecitati e stressati e la fase Anabolica nella quale il nostro organismo ricostruisce i muscoli adattandoli al lavoro fatto.
Va detto che il nostro corpo mette in pratica un sistema di difesa per ristabilire l’equilibrio dinamico precedente (Omeostasi) all’allenamento ricostruendo quei tessuti e fibre che inevitabilmente sono stati lacerati dallo sforzo e lo fa intelligentemente in maniera più forte.
E’ come se avessimo una casa che confina con l’argine di un fiume e il nostro muro di cinta esterno fosse proprio lungo il fiume.
Qualora si verificasse un’esondazione il muro di cinta verrebbe distrutto dalla forza dell’acqua e l’indomani ci metteremmo all’opera per ricostruirlo…stavolta però lo faremmo più alto e magari più grosso al fine di sopportare meglio un’eventuale altra esondazione.
Al verificarsi di un nuovo straripamento del fiume avremmo lo stesso dei danni ma certamente avremmo resistito meglio.Al chè ci rimetteremmo all’opera per ricostruire il muro ancora più alto e più grosso.
Questo è ciò che si verifica nella fase anabolica dei muscoli.
Ogni volta che compiamo uno sforzo muscolare il corpo nella fase di recupero ricostruisce i tessuti dei muscoli un po’ più grandi di prima..questo perché il cervello si rende conto che i muscoli sono inadeguati allo sforzo che gli andiamo a chiedere.
E’ importante però tenere presente che perché la supercompensazione abbia luogo bigogna rispettare dei parametri:
L’intensità graduale dello sforzo e il riposo.
Lo sforzo muscolare deve essere tale da creare una fase di stress importante,viceversa uno sforzo blando o senza carico non produrrà nel cervello quello stimolo ad accrescere i muscoli inadguati.
Il riposo è necessario affinchè si dia tempo al corpo di ricostruirsi…di solito un riposo completo va dalle 12 ore (fondamentali ) alle 24 ore (ideali).

Il principio del sovraccarico progressivo è altrettanto importante affinchè si verifichi un aumento della massa muscolare o più in generale un miglioramento delle prestazioni.
Se ad esempio si effettua una sessione alla panca piana per la prima volta si noterà certamente un affaticamento anche con un peso modesto.
Man mano che le settimane di allenamento trascorreranno noteremo che per affaticarci allo stesso modo o per arrivare all’esaurimento dovremmo aumentare significativamente il carico in termini di peso o aumentare le serie e le ripetizioni,perché il peso sollevato inizialmente non produrrà più particolari sforzi in noi.
Negli sport da combattimento possiamo usare la supercompensazione giocando su molte variabili.
Ad esempio aumentare progressivamente il numero di round di sparring o tenendo un numero di round fissi ma aumentandone l’intensità.

In generale possiamo lavorare su 4 fattori:

-       Intensità: la misura dello sforzo all’interno dell’esercizio (si misura prendendo le pulsazioni)
-       Durata
-       Densità: cioè il rapporto tra la durata e il recupero

-       Quantità: cioè il volume dell’allenamento

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