martedì 21 luglio 2015

IL LINGUAGGIO DEL CORPO

Osservando bene ogni persona riuscirete a capire molto della loro personalità attraverso il linguaggio del corpo.
Da istruttore di combattimento posso dirvi che durante uno scontro fisico le variabili sono infinite e l’esito è sempre imprevedibile certo,ma a volte si puo’ intuire guardando i contendenti qualche istante prima dell’inizio dell’azione.
Vi è mai capitato di assistere ad un diverbio acceso per strada?
Molto spesso puo’ finire solo a parole e di solito questo succede quando una delle due persone esterna un livello di aggressività superiore all’altro.
Il linguaggio del corpo è un’estensione della nostra interiorità..una persona molto insicura o comunque non a suo agio durante una discussione tenderà a guardarsi intorno nervosamente quasi a cercare aiuto nelle altre persone,tenderà a muovere le braccia quasi a voler rafforzare le proprie parole e cercherà in un modo istintivo di uscire da quella scomoda situazione.
Viceversa chi esterna una grande sicurezza di sé,tenderà ad avere uno sguardo fisso sull’altra persona,muoverà pochissimo le braccia e probabilmente avrà un tono di voce più basso.. tutti segnali che lo renderanno più Forte nella sua esternazione.
Imparare a gestire il linguaggio del corpo richiede molta pratica ma alla fine verrà naturale quando di acquisirà un buona consapevolezza di noi stessi.
Nel mio caso ho imparato ad usare bene lo sguardo…un’occhiataccia a volte è più efficace di mille parole e anche per strada funziona eccome credetemi..
In un’ottica di autodifesa però ci sono molte cose da considerare.
Intanto la strada non è un ring o una gabbia,non ci sono arbitri o giudici e nel caso di un’aggressione c’è sempre una disparità di forze in campo.
Chi ci aggredisce sarà quasi sempre più grosso di noi o se non lo è sarà certamente armato..
Gli insegnamenti che ho ricevuto dicono che nel 90% dei casi è sempre possibile evitare uno scontro attraverso la “Prevenzione”.
Si intende tutta serie di comportamenti da mettere in atto ogni volta che mettiamo un piedi fuori di casa…
Guardarsi bene attorno,memorizzare il territorio,gli ostacoli,le persone e gli oggetti.
Avere un atteggiamento di accortezza non significa essere paranoici,significa semplicemente innalzare il nostro livello di attenzione.
Molte situazioni pericolose si possono evitare semplicemente prestando attenzione a ciò che è intorno a noi.
Mi è capitato di trovarmi ad aspettare il mio turno al bancomat dietro ad un ragazzo che aveva le cuffie con la musica a palla intento a prelevare i suoi soldi…ovvio che quella persona non aveva neanche la percezione di ciò che potesse essere intorno a lui e di certo non si sarebbe accorto se qualcuno gli fosse arrivato alle spalle all’improvviso.
Ho visto persone intromettersi in una rissa con l’intento di sedare gli animi tra due perfetti sconosciuti e ritrovarsi loro malgrado coinvolti nella stessa rissa.
In generale ci sono migliaia di casi in cui la nostra attenzione puo’ realmente fare la differenza.
Ciò che insegno durante le lezioni di Krav Maga è prevenire sempre se è possibile e laddove non si riesca reagire tempestivamente per poi darsi alla fuga..

Lo scopo in strada non è vincere…ma sopravvivere

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